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Prima di parlare di cappotto, isolanti o domotica, serve capire cosa succede nelle prime settimane. In questa pagina trovi l'ordine reale delle attività: sopralluogo, raccolta della documentazione catastale, verifica delle condizioni dell'involucro e definizione delle priorità di intervento. Nessun passaggio viene saltato, anche quando i tempi si allungano per un accesso agli atti o per un'asseverazione da rifare.
Prima di parlare di cappotto, impianti o pratiche, serve capire cosa c'è già nell'edificio e cosa si vuole ottenere. L'onboarding di Your Home Edilizia Civile è pensato per questo: mettere in fila le informazioni utili, evitare sopralluoghi inutili e arrivare alla prima visita tecnica con le idee già chiare.
Ci arrivano anno di costruzione, metratura, tipo di muratura e una foto dell'ultima bolletta. Bastano per capire se l'edificio rientra nei casi che seguiamo di solito e per impostare la conversazione su basi reali, non su ipotesi.
Il tecnico verifica stratigrafie, ponti termici visibili e stato degli impianti. Non è una visita commerciale: serve a decidere se conviene intervenire sull'involucro, sugli impianti o su entrambi, e con quale ordine di lavorazioni.
Mettiamo per iscritto le alternative praticabili, con i vincoli normativi e le condizioni per accedere ai bonus edilizi. Se un'ipotesi non regge dal punto di vista tecnico o documentale, lo diciamo subito invece di portarla avanti.
Tracce, canalizzazioni e punti di controllo climatico vanno previsti prima della posa dell'isolante. Saltare questo passaggio significa rifare parte dei lavori dopo, con costi e disagi che si potevano evitare in fase di progetto.
Raccogliamo schede tecniche dei materiali isolanti, calcoli di trasmittanza e dichiarazioni richieste per le detrazioni. È la parte meno visibile del lavoro, ma è quella che tiene in piedi la pratica quando arrivano i controlli.
Durante i lavori controlliamo la posa dell'isolante, la tenuta all'aria e il collegamento tra impianti e involucro. Le correzioni fatte in tempo costano meno di un collaudo finale che rimanda tutto indietro.
Prima di aprire un cantiere dedichiamo tempo alla lettura dell'edificio e alla verifica dei vincoli. Questa è la sequenza che seguiamo di norma, dalla prima visita al collaudo degli impianti.
Le tempistiche variano in base alla superficie, allo stato delle murature e alla disponibilità dei materiali isolanti scelti. Su edifici storici o condomini le fasi di autorizzazione possono allungarsi.
Rilievo delle quote reali, verifica dello spessore delle murature e individuazione dei ponti termici. Raccogliamo la documentazione esistente e, se manca, la ricostruiamo con misurazioni in loco.
Calcolo della trasmittanza attuale e simulazione degli interventi. Confrontiamo fibra di legno, calce-canapa e sughero in base al nodo costruttivo, non solo alla scheda tecnica.
Tracce, canalizzazioni e punti di controllo climatico vengono definiti prima della posa dell'isolante. Così si evitano passaggi che compromettono la tenuta all'aria dell'involucro.
Predisposizione delle asseverazioni e della documentazione richiesta per le detrazioni attive. La sequenza tra progettazione, comunicazioni e apertura del cantiere viene concordata con il committente.
Posa dell'isolante, installazione dei sistemi domotici e verifica dei nodi critici. Ogni fase viene documentata per ridurre gli interventi correttivi in fase di collaudo.
Prove sugli impianti, misurazione delle prestazioni raggiunte e redazione dell'attestato di prestazione energetica. Consegna del fascicolo tecnico al committente.